- Intervista - Ottobre 2005
Domande di: Mary @ Sugarcult Italian Team
Risposte di: Marko 72 (chitarrista degli Sugarcult)
1- Gli Sugarcult stanno registrando un nuovo album. Cosa dobbiamo aspettarci?
Onestamente, non abbiamo ancora iniziato a registrare quindi tutto puo' ancora succedere. Abbiamo tante canzoni gia' scritte, ma stiamo tenendo gli spiragli creativi aperti quanto piu' a lungo e' possibile; non puoi mai sapere con quale idee potresti svegliarti ogni giorno. Posso dirti che stiamo pianificando di fare un disco che sfrutti molte piu' chances del precedente. Siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto in passato, ma non vogliamo copiarci da soli e cadere in un percorso dove viaggiamo solo su strade spianate e familiari; la nostra musica per essere importante per noi e per i fans deve continuare ad evolversi ed esplorare nuovi territori. Stanno venendo fuori canzoni con un sound rock molto piu' duro, ma anche canzoni molto piu' sperimentali. Vedremo cosa succede.
2- I fans italiani sono curiosi di sapere di piu' circa le tue origini italiane. Puoi dirci qualcosa a riguardo?
Mio padre e' nato a Roma, vive ancora li, vicino al Forum; quando era un ragazzo, lui e i suoi amici giocavano a calcio e a nascondino tra le rovine. Mia madre e' americana ed ha conosciuto mio padre mentre lei lavorava li' in Italia. Ho vissuto a Roma fino all'eta' di 3 anni, poi mi sono trasferito in California, ma cerco di venire li' piu' spesso che posso. Amo l'Italia, e' la mia nazione preferita in Europa; ha il miglior cibo, architettura stupenda, moda, ragazze carine, macchine belle, grandi citta' gloriose e piccoli villaggi rustici; e' tutto bello. Io e mia moglie ci siamo fidanzati davanti alla Fontana di Trevi qualche anno fa. Questo e' un altro fatto positivo, essere italiani e' una gran modo per conoscere ragazze; le ragazze americane amano i ragazzi italiani! Il cantante degli Sugarcult (Tim Pagnotta) e' anche lui per meta' italiano, la sua famiglia e' da qualche generazione italiana-americana.
Voglio procurami una di quelle t-shirt come le indossava Madonna:
"Italians Do it Better" (Gli italiani lo fanno meglio)
3- Gli Sugarcult hanno fatto tour con molte band e in tanti paesi diversi. Hai qualche storia particolare dai tour che ti piacerebbe condividere? E con quale band ti e' piaciuto di piu' stare in tour?
Di recente abbiamo fatto un tour americano e giapponese come supporter ai Green Day per il loro album "American Idiot'. Sono una band fantastica con cui essere in giro, li ho guardati suonare ogni sera e non hanno mai fatto un brutto concerto; una sera ero a lato del palco bevendo una bottiglia di vino e Billie Joe nel bel mezzo di una canzone e' corso da me e mi ha fatto un cenno cosi' gli ho lanciato la bottiglia, lui ha sorseggiato un po' di vino e poi me l'ha rilanciata e ha finito la canzone. Il loro bassista Mike Dirnt una volta era in un negozio di musica insieme a me in Canada, gli ho mostrato una vintage drum machine che a lui piaceva molto, e ha visto che ero molto interessato ad un vecchio amplificatore per chitarra; ha preso la sua carta di credito e ha comprato entrambe le cose. Poi mi ha detto che mi aveva comprato l'amplificatore come ringraziamento per avergli mostrato la drum machine!
Sono dei ragazzi davvero in gamba e si meritano il successo che hanno. Quando eravamo in Giappone, con i Green Day, mi stavo ubriacando in un bar di Tokyo con Tim (il nostro cantante) dopo uno show; il proprietario del bar mi ha chiamato e mi ha detto di chiamare a casa immediatamente: mia moglie stava avendo le doglie con 3 settimane di anticipo, quindi il nostro bambino stava per nascere; ho dovuto lasciare il drink e prendere il primo volo per tornare a casa a conoscere il mio bambino (questa storia e' documentata sul dvd "Back to the Disaster").
4- Quali sono le tue canzoni preferite da suonare live e perche'?
Mi piace sempre suonare la canzone "Pretty Girl (the Way)", e' da sempre una delle mie canzoni preferite degli Sugarcult ed e' molto divertente per me da suonare con la chitarra perche' ci sono due sezioni della canzone dove faccio quello che chiamiamo un "noise solo", dove posso davvero improvvisare e lasciarmi prendere dall'energia del momento; a volte suono la mia chitarra con l'asta del microfono, l'altra notte ho rotto un bicchiere di vino sulla chitarra e ho suonato col vetro rotto. "Bouncing Off the Walls" e "Memory" sono divertenti perche' il pubblico le canta sempre con noi molto forte; ed e' la miglior sensazione che esista!
5- Quali sono le tue influenze musicali? E che musica, libri o film ci sono attualmente nella tua playlist?
Sono affascinato dalle arti, idee e culture e il mio lavoro diventa il prodotto di tutto quello che apprendo, filtrato attraverso la mia interpretazione a seconda di come si puo' applicare a quello che sto facendo. Mi piacciono tutti i tipi di musica; ma gli Sugarcult sono una rock band, che e' radicata in una serie di tradizioni, percio' non metto nel mix i miei dischi jazz o di elettronica; Pensero' alle band che ho sempre amato durante la mia crescita come i Cheap Trick, Nirvana, the Clash, Guns n Roses, the Ramones, U2, Green Day, Foo Fighters, Smashing Pumpkins, The Replacements, ecc. Mi piace sempre ascoltare nuova musica e imparare da essa: bands come i Queens of the Stoneage, IMA Robot, Hot Hot Heat, Death Cab for Cutie, The Libertines, Motion City Soundtrack. Ho appena preso l'ultimo libro di Richard Hell, "Go Now" e' stata una gran lettura; mi piace leggere le storie delle altre band; spendo anche tanti soldi per riviste inglesi molto care come Mojo, Word and Uncut. Film: City of God, Ramones End of the Century, Dig!, Dogtown and Z Boys, anche i film di Michael Moore; e ultimamente sono molto preso anche dai documentari. Mi e' anche piaciuto molto il remake di Willy Wonka/Charlie and the Chocolate Factory, e il recente film di Star Wars.
6- Vuoi lasciare un messaggio ai fans italiani e il team?
Continuate a spargere la voce su di noi, vogliamo davvero venire in Italia e suonare li', percio' se tutto andra' come pianificato: ci vediamo nel 2006!
Date un'occhiata al nostro DVD/Live CD "Back to the Disaster" che esce in Europa il 14 Novembre.
Ciao Italy...